Ci siamo sposati Domenica 5 Settembre.
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Alcuni sono speciali
Scritto da Damiano   
Lunedì 05 Settembre 2011 23:42

Questa cosa l'ho scoperta con Sonia, oggi voglio fissarla con la speranza di verificarla fra qualche anno... se (come penso) questo blog sarà strumento per farlo.

Sonia ha degli amici che vede molto raramente: Damiano, Pietro ed il Moro. Una sera loro (in particolare Damiano) dicevano che il bello delle amicizie vere è che non ci si vede per molto tempo e poi, quando capita di ritrovarsi, si ha sempre qualcosa da dire. Non conta da quanto tempo uno non si fà vedere, conta solo quello che ha da raccontare. Vero.

Stasera (ormai, in relatà, ieri sera) era il nostro anniversario di matrimonio. Invece di farci una cenetta intima, siamo usciti con amici e siamo andati ad una festa di paese, la classica "festa dell'unità". Non avremmo potuto fare scelta migliore.

Abbiamo cenato, su un tavolo di legno, con Roby, Ale e la Simy. Niente candele, ostriche e caviale... Brasato, polenta e vinaccio sfuso. E ribadisco, non avremmo potuto fare scelta migliore: Sonia alla fine era al settimo cielo, e questo è quanto.

Siamo anche tornati in moto sotto la pioggia, bagnati come pulcini ma... spettacolo.

Come dicevo all'inizio... il bello dell'amicizia è questo: perdersi e ritrovarsi senza nemmeno accorgerse.

Sono contento.

 
Primo anniversario
Scritto da Damiano   
Lunedì 05 Settembre 2011 10:33

Se riguardo alla frequenza dei miei post su questo blog ed a quanto è diminuita negli ultimi tempi, mi rendo conto di quanto le cose siano cambiate. Non ho più molto tempo libero per scrivere, ma non potevo mancare questa occasione.

E' il nostro primo anniversario di matrimonio!

Oggi non festeggeremo come si dovrebbe, entrambi siamo al lavoro e stasera usciremo a mangiare con i nostri amici per vedere i fuochi d'artificio ad Ombriamo. Sarà sicuramente una bella serata, ma non si tratterà della classica cenetta romantica.

Comunque... venerdì finalmente partiremo per le ferie (e già: non le abbiamo ancora fatte!), andremo a Minorca e sicuramente recupereremo la nostra cenetta organizzandone una speciale magari a base di pesce in riva al mare.

Il resoconto di questo primo anno è sicuramente positivo (con Sonia difficilmente potrebbe essere differente) ed è stato un anno piuttosto intenso, ecco alcuni passi salienti:

  • Ho cambiato lavoro ed ho dovuto ricominciare a lavorare davvero seriamente. Questo ha rubato un pò di tempo alla nostra vita di coppia, ma per fortuna Sonia mi sostiene sempre e conto che l'impegno di questi tempi possa essere un investimento per il futuro.
  • Ho comprato la moto nuova (è incredibile che non abbia trovato il tempo nemmeno per scrivere un post per l'acquisto della mia bellissima Triumph).
  • Anche Sonia si è appena comprata la moto, nel suo caso non è ancora la moto dei sogni ma si tratta di un inizio per fare un pò di pratica, a trovare quella giusta ci penseremo più avanti.

Ora che abbiamo fatto il primo giro di boa è tempo di rimboccarsi le maniche per fare in modo che il secondo anno sia ancora migliore del primo. Questo è stato un anno serio, di grande cambiamento e di progetti per il futuro; si è portato in dote una bella dose di pensieri e preoccupazioni e non sempre sono riuscito ad essere solare come Sonia si meriterebbe. Di questo mi dispiace, ma c'è anche un lato positivo: è stata l'occasione di evidenziare ancora una volta quanto il nostro rapporto sia speciale!

 
Conosco una persona che...
Scritto da Damiano   
Mercoledì 08 Giugno 2011 20:39

Ultimamente ho scoperto l'effetto "non avevo mai conosciuto una persona che...".

Non sò spiegare meglio ma è la prima cosa che ho pensato quando ho visto i suoi lavori. Ho sempre visto, navigando in rete o guardando la tele, cose di per sè semplici ma per me impossibili: foto, video, espressioni creative in genere. Esempi spesso semplici, ma irrealizzabili per chi non ha il dono della creatività. Sono quì con Sonia al mio fianco (per la prima volta scriviamo insieme su questo blog) ed abbiamo appena visto per tre volte di fila il video che vi propongo... per noi è spettacolare e la prima cosa che ci viene da pensare è: non avevamo mai conosciuto qualcuno che fosse in grado di realizzare una cosa del genere, una cosa che solitamente si apprezza da spettatori, in maniera distante, senza conoscerne in prima persona l'autore.

Noi la conosciamo, ed è simpaticissima... è una grafica del mio nuovo ufficio... ecco a voi Ekaterina!

 
Una mail da ricordare
Scritto da Damiano   
Sabato 30 Aprile 2011 17:01

Come fatto per l'ultima mail da me spedita ai colleghi della Zucchetti, anche per quella che riporto quì sotto riservo una pagina di questo blog. Me l'ha spedita Riccardo, un amico oltre che un collega...

14 anni, con circa 220 giorni ciascuno fanno 3080 giornate in Zucchetti,
che significano rispettivamente 24.640 ore oppure, se preferisci,
1.478.400 minuti.
Con soli 52.187 minuti (1 ventottesimo dei tuoi) Alex Del Piero è
diventato una leggenda del calcio ed una bandiera della Juventus!
Basterebbe questo per proporre a Zucchetti di dedicarti almeno un disco
di rete... io sarei fiero di sostituire ORTENSIA con DACDAM...
... \\DACDAM\VOL_1\PAG_1\ ...

Continuando con i numeri...
senza essere invadente o sottovalutare le tue doti di Latin Lover,
immagino che tu abbia passato più tempo della tua vita con il Mulo e
Charles chiuso fra queste 4 mura piuttosto che ad accoppiarti con
l'altro sesso!! ... Una statistica raccapricciante e sono sicuro che
anche questo abbia influito sulla tua decisione di cambiare aria.

Oltre alle statistiche del passato ci sono però anche quelle del
futuro...
Se tutto va bene e non cambieranno le leggi ti mancano circa 25 anni di
lavoro prima della meritata pensione... Significa quasi il doppio del
tempo passato qui!!
Ti auguro di trovare degni giocatori di bocce, poker, fantacalcio,
briscola chiamata, PES, risiko e qualsiasi altra diavoleria perché, per
quanto bravi possano essere, i migliori colleghi saranno quelli che ti
faranno passare delle giornate piacevoli.

Manca ormai poco e non mi resta che farti un grosso in bocca al lupo
per questa nuova avventura!!
Troppe volte sento malcontento in sala pausa e troppe poche volte vedo
qualcuno far qualcosa per cambiare... tu l'hai fatto!
Indipendentemente da come andranno le cose mi sento di farti i
complimenti per il modo in cui hai preso la scelta, il tempo dirà se è
stata positiva o meno, ma sicuramente è qualcosa che hai voluto tu e non
qualcosa che "è capitato".

Non abbassare mai la guardia perché nessun sito internet è al sicuro
finchè ci sarò in giro io!!
Buon lavoro web-master DACDAM!!

Ricky-BoccioAlVolo-MAIRIC

 
Ultima mail alla Zucchetti
Scritto da Damiano   
Mercoledì 20 Aprile 2011 00:00

Ci ho pensato a lungo, indeciso se pubblicarla o meno. Poi l'ho fatta leggere a Sonia che mi ha detto "devi pubblicarla!".... il ruolo del marito è quello di ubbidire senza fare domande, quindi...

L'utima mail che ho inviato ai colleghi, quella di commiato, è piena di ricordi. La scrivo quì per tenerla da parte: in futuro la rileggerò sicuramente.

Testualmente:

Come già saprete oggi è il mio ultimo giorno in Zucchetti.
Sono stato qui 14 anni, un sacco di tempo.
Me ne vado con tanti bei ricordi, sono un tesoro che porterò sempre con me.
Scrivo principalmente per i miei compagni di "viaggio" che certamente avranno piacere a ricordarli, vado pressapoco in ordine cronologico e quindi, inevitabilmente, i primi sono i meno "maturi":

-Quella volta che, in corso Vittorio, la vecchietta chiusa sul balcone chiedeva aiuto mentre io continuavo imperterrito la mia partita al computer ignorandola.
-Le partite di pallone appena usciti dall'ufficio con Peccati, Alberti, Marcello e Andrea Genova usando il baule della mia Ford Escort come porta.
-Le sessioni di gioco col frisbee, sempre dopo il lavoro e sempre con le persone del punto precedente.
-Quella volta che il Pec mi ha trovato addormentato in macchina davanti casa del Ge.
-Le serate passate con i cremaschi al grido di "Cen-to! cen-to! cen-to! pappapparapapappappappara..."
-La volta che, in condizioni pietose, con Ale ed il Pec cercavo di ricordare il nome di quel maledetto settimo nano che proprio ci sfuggiva.
-La volta che, durante una cena Zucchetti, uno sconosciuto di un'altra compagnia ha avuto la brillante idea di vomitarmi addosso nel bagno del ristorante.
-Quando facevo affiancamento ai neoassunti per l'assistenza S.i.p.e.d. giocando ai videogiochi mentre rispondevo ai clienti al telefono e l'affiancato di turno non capiva un tubo.
(A questo proposito però devo dire che uno di questi era Peccati.... ne ha fatta di strada, vuol dire che qualcosa di buono lo insegnavo.)
-I mitici aperitivi del venerdì al nazionale con Andrea Genova, Nazzari, Manu Manu e Rossana. Ringrazio Nazzari per avermi insegnato a bere il Campari shakerato col Gin.
-La volta che in pausa pranzo siamo andati in piscina e rientrando sono andato a cambiarmi in bagno perchè ero ancora in pantaloncini ed infradito.
-I pomeriggi delle vigilie di Natale passati con il Ge e Nazzari.
-La bestemmiona che è scappata al Ge proprio mentre una collega gli faceva gli auguri di buon Natale.... pazzesco.
-I primi periodi del gruppo conversioni, quando davo fuori di matto pensando di non farcela.
-L'orgoglio che mi deriva dall'arrogarmi il merito della nascita del gruppo conversioni.
-Il periodo del lancio di Paghe2, quando mi sentivo un programmatore fichissimo.
-Le facce dei presenti quando, durante una pausa pranzo, di punto in bianco ho detto <<Ragazzi... mi sposo.>>
-Gli straordinari fino alle 2 di notte con Mulo e Carlo e le partitine a calcio in sala pausa nelle rare pause.
-Le partite a carte con l'ingeniere Jean Pierre che ha pazientemente sopportato la mia scarsezza (ma solo perchè gli altri erano ancora più scarsi).
-La sera che Lam diceva che io, il Mulo e Carlo siamo tre diavoletti... hi hi hi.
-Il periodo in cui ho fatto l'analista tecnico ed ho collaborato con il gruppo di Giuseppe Stoppa, in particolare con Paola. In quel periodo mi sentivo ancora un ganzo.

Un ricordo trasversale a tutti gli altri: le stagioni di fantacalcio e la fiera consapevolezza di essere un presidente di lega impareggiabile.

Ed infine uno meno bello: quando ho fatto piangere Valentina. Lì ho realizzato che era ora di piantarla e cominciare a cercarmi un altro lavoro, mi dispiace.

Quanti ricordi... e sono solo quelli che mi vengono al volo.

Me ne vado convinto di avere nel mio piccolo lasciato un segno. E lascio qui persone importanti. Senza menzionare nessuno in particolare,i destinatari di questa mia ultima frase capiranno al volo.

Ciao a tutti.
Damiano*.

* Il Dac, Prac, Fraccò, Plasticò, "tu che sai tutto", il Presidente, Pimpa, Damino ecc. ecc. ecc.

 
Facile entusiasmo
Scritto da Damiano   
Martedì 19 Aprile 2011 23:51

Ho perso un pò contatto con questo blog, di questi tempi il tempo libero a mia disposizione è ridotto all'osso... questa è la miglior introduzione per quello che stò per scrivere.

Sono sempre scettico di fronte al facile entusiasmo, ma questo non vuol dire non goderne quando arriva. Ho iniziato col nuovo lavoro da quasi due settimane, non è ancora il momento di tirare le somme ma per il ora sono ancora convinto di aver fatto la scelta giusta: ho trovato un posto dove c'è veramente bisogno del mio contributo: questo è il dato importante.

In questo poco tempo ho cominciato a familiarizzare coi nuovi colleghi, tutto bene.

Prendo confidenza col nuovo responsabile, anche quì le cose vanno per il verso giusto: ha espresso apprezzamento per il mio apporto.

Ci sono dei problemi ed è quì il bello perchè sono in prima linea per cercare di risolverli.

Finora tutto bene.... è ancora facile ma è pur sempre entusiasmo!

Ah, ecco il primo sito della mia carriera da webmaster: www.revestjeans.it. nientè di chè, ma l'ho messo online il giorno dopo il mio arrivo!

 
Le foto del weekend a Londra
Scritto da Damiano   
Venerdì 25 Marzo 2011 22:49

Nella sezione album fotografico trovate le foto del weekend a Londra.

Ci siamo divertiti un sacco ed abbiamo preso la nostra buona dose di pioggia, Sonia ha anche perso il cappello nel Tamigi! Così alla fine, oltre al cuore, a Londra abbiamo lasciato anche qualcos'altro...

Da ricordare ai posteri, oltre al cappello natante, anche la disavvenura dei coniugi Alberti che, misteriosamente recatasi in bagno contemporaneamente, si sono ritrovati rinchiusi da una porta bloccata. Grande intervento del carpentiere tuttofare Galassi che, lanciando un coltello da un'altra finestra dell'appartamento a quella del bagno blindato, ha permesso al prode Alberti, ormai in preda al panico, di riguadagnarsi il titolo di uomo di casa salvando la Simy che nel frattempo era rimasta la persona più tranquilla del gruppo.

Per la cronaca... il Pec ha già ripreso a martellarci per pianificare il prossimo viaggio!

 
Il giuoco delle bocce
Scritto da Damiano   
Venerdì 25 Marzo 2011 10:11

Scrivo questo post perchè, quando un giorno sarò un campione acclamato, sarà bello ritornare con la memoria a quando tutto è iniziato. Oltre a questo voglio fissare nella memoria anche l'attimo in cui ho dato la prima occhiata al regolamento.

Il titolo diceva "Il giuoco delle bocce".

Il giuoco... da quanto tempo non vedevo questa parola ? Appena l'ho letta i colori del mio salotto sono virati verso tonalità più giallastre... probabilmente la mia faccia si è leggermente incartapecorita. I fogli appena usciti dalla stampante avevano l'odore dei giornalini dimenticati per troppo tempo in soffitta...

Comunque, tornando seri, ieri sera io, il Mulo e Charles siamo andati per la prima volta a giocare a bocce. Sonia è rimasta a casa chiedendosi cosa farò da vecchio se a trentacinque anni mi metto a giocare a bocce.

Siamo andati al bocciodromo di Casalpusterlengo e ci siamo divertiti, punto. Non mi dilungo nella spiegazione della serata: sarebbe noioso.

Però voglio lasciare questo brano:

Chi gioca a bocce campa cent'anni
Scritto da Poltronieri Daniele

Non è una affermazione propagandistica, una boutade. E’ una verità scientificamente provata. Giocare a bocce fa bene alla salute, perché,...  ... come scriveva il celebre medico greco Ippocrate già nel 460 a.C. è uno sport che comporta un insieme di esercizi completi che sviluppano la forza delle braccia e delle gambe, la flessibilità della colonna vertebrale, l’agilità di tutte le articolazioni e che necessita di giudizio, di qualità e di pronta decisione. Claudio Galena chirurgo dei gladiatori e medico alla corte degli imperatori romani aggiungeva che il gioco delle bocce fortifica i reni e le gambe, è il meno rude di tutti i giochi e quindi più utile a tutti coloro che hanno bisogno di riposo perché è il più adatto alla ripresa delle forze perdute e ben si adatta a vegliardi e ai bambini. Recentemente il professor Sacman, direttore dell’Istituto superiore per gli studi della medicina dello sport, settore bocce, ha condotto una indagine espressamente finalizzata a dimostrare come lo sport delle bocce faccia bene alla salute.Intanto è stato precisato che, oltre ad essere un divertimento il gioco delle bocce è anche sport non violento e, a livello amatoriale, ci sono movimenti che non richiedono uno sforzo impegnativo. Dal punto di vista della dinamicità i movimenti abbisognano di un perfetto equilibrio coordinatore che si esprimono con una certa eleganza.
L’impegno cardiaco è limitato ma sufficiente a tenere in esercizio l’apparato circolatorio. Il fabbisogno energetico per questo tipo di attività è di soli 4,5 kilocalorie per minuto, uno dei più bassi tra gli altri sport.

I risultati eseguiti in una corsia di gioco nel corso di una partita a bocce giocata ai 12 punti sono i seguenti: considerato che una corsia di gioco è lunga 27 metri e larga 4 e che ciascun giocatore ha a disposizione 4 bocce del peso di 900 grammi ciascuna, si è assodato che per arrivare ai 12 punti occorrono mediamente 19 giocate e si sono accertati i seguenti valori: il percorso effettuato per tutte le tornate per gli accosti e le bocciate assommano a ben 1577 metri, di cui 1488 a passo normale e 95 a passo veloce o di corsa. E’ evidente il beneficio di tali camminamenti, sia per la bonificazione dei muscoli che per l’abbondante ossigenazione polmoni-sangue. Raccogliendo le bocce da terra si effettuano flessioni del tronco e 57 flessioni sulle gambe. Questi movimenti influiscono beneficamente sui muscoli degli arti inferiori e dell’addome. In genere le bocce comportano una serie di 76 movimenti che interessano le articolazioni gamba e spalla e quindi con evidenti funzioni anti-reumatiche e anti-artritiche. Nel corso della partita si arriva a lanciare pesi per un totale di 68,4 chilogrammi mentre i pesi sollevati raggiungono i 75 chili. E’ lampante l’efficacia di siffatti esercizi per lo sviluppo dei muscoli delle braccia. Altri movimenti, meno appariscenti, ma efficaci per la loro funzione terapeutica o preventiva, sono presenti in una partita. Si possono citare ad esempio, 304 torsioni della mano e del polso (per la classica pulitura delle bocce), 114 flessioni del capo e del collo (per individuare la direzione del tiro e la posizione della battuta), 138 azioni di pressione con le dita della mano (per ottenere una solida presa), 760 secondi di ginnastica mentale (esercizi in quegli istanti di concentrazione, precedenti ogni tiro, nei quali è necessario fare un rapido esame della situazione in campo e valutare alternative possibili di gioco. Pure il cuoio capelluto è sottoposto a salutari massaggi (comunemente detta anche “grattatina”) tutte le volte che insorgono perplessità sul da farsi.
C’è ancora da puntualizzare l’importanza della dieta liquida osservata in campo. La bevanda preferita dai giocatori è il vino con la gazzosa. Niente di meglio per la salute. La gazzosa aiuta la digestione e facilita l’eliminazione dei dannosi acidi urici; il vino, poi, con la sua modica presenza alcolica è un vasodilatatore e un antidoto all’infarto. Non è certo da trascurare, ma anzi, di grande valore e importanza è l’attività sociale e di aggregazione che si vive all’interno delle bocciofile.

 
In partenza per Londra
Scritto da Damiano   
Mercoledì 16 Marzo 2011 13:33

Domani a quest'ora io e Sonia saremo a Londra.

Partiamo con altri 4 nostri amici e siamo sicuri che sarà un vero divertimento. L'organizzazione Alberti (è il cognome del mio amico che si è preoccupato di organizzare) è stata come al solito garanzia di successo: alloggeremo in un appartamento con 4 camere matrimoniali, salotto, cucina e giardino con barbecue... compreso del trasferimento dall'areoporto di Stansted, il prezzo a testa per le due notti sarà solamente di 80€!

Se avrò l'occasione, ma ne dubito visti i ritmi serrati delle nostra vacanze, cercherò di scrivere un post proprio mentre siamo là, sarebbe un bel ricordo da lasciare su questo blog.

Nota a latere: stasera potrei uscire con altri amici per tentare un primo approccio al mondo delle bocce (lo sò, fà ridere...). Se così fosse, Sonia resterà a casa a terminare le valigie da sola... santa donna.

 
Cambio lavoro
Scritto da Damiano   
Giovedì 10 Marzo 2011 00:00

Ho dato le dimissioni, dopo 13 anni mollo la Zucchetti.

Per chi non la conoscesse, la Zucchetti è una supercorazzata dell'informatica Italiana. Non conosce crisi ed è leader del mercato nel campo delle procedure informatiche per commercialisti. Io sono sempre stato nella divisione paghe, sono partito dall'assistenza e sono arrivato in programmazione. Ho partecipato in prima persona ad importanti progetti primo tra tutti lo sviluppo dell'applicativo Paghe2. Una volta passando in corridoio con i miei due storici amici Mulo e Carlo la nostra responsabile di divisione ci ha chiamati "le tre colonne di Paghe"... mi sono tolto delle soddisfazioni e lo stipendio non è male.

Però le cose cambiano, in un posto come la Zucchetti se sei programmatore sei uno dei tanti. Se non ci sono grandi progetti da seguire programmatore bravo o cattivo non fà differenza. Quindi serve trovare nuovi stimoli, per me è così.

Negli ultimi 4 anni ho studiato come fare siti web ed alla fine ho trovato un nuovo lavoro. E' un progetto partito da lontano e sono orgoglioso di avere avuto la tenacia di portarlo a termine.

Lascio la mia supercorazzata da qualche migliaio di persone e vado a lavorare in una piccola tipografia/agenzia grafica/agenzia web di una decina di dipendenti.

E' quello che cercavo, è una piccola realtà con buoni progetti che stà crescendo. Costituisce una sfida ed una grande opportunità assieme, se sono bravo quanto credo apprezzeranno certamente il mio aiuto ed è questo quello di cui più ho bisogno.

Non prendo sotto gamba i rischi cui vado incontro lasciando un lavoro sicuro come il mio, ma penso che se c'è una cosa che accomuna i falliti con le persone di successo sia l'averci provato... ed io volgio provarci: non sono fatto per stare nel limbo.

Nei quattro anni passati a gettare le basi per un mio futuro cambio di lavoro spesso ho avuto il sospetto che stessi sprecando le mie forze. Non è solo merito mio se sono riuscito a tenere duro, devo molto a Sonia che non ha mai smesso di spronarmi a perseverare nel mio progetto e che mi ha sopportato tutte le mattine degli ultimi periodi in cui mi sono svegliato scuro in volto e senza la solita voglia di giochicchiare a letto prima di ripartire per la nuova giornata. Quest'ultima cosa in particolare è stata un'ingiustizia nei suoi confronti che ha contribuito a spingermi a non mollare.

Un pensiero và anche ad un mio amico, per quanto in realtà ci conosciamo da poco e ci vediamo molto di rado,  che con le sue esperienze ha costituito per me fonte di ispirazione. Se vi và visitate il suo sito, per chi conduce una vita "normale" come la mia è sempre stupefacente leggere di queste storie.

In bocca al lupo, in culo alla balena ed in qualsiasi altro orifizio sappiate immaginare, io ci credo.

 
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